lunedì 14 aprile 2014

E' che alle volte... boh, non lo so neppure io!







Poco confortante lo so. Mi sento così strana e versatile in questo periodo. Posso essere tutto ed essere niente, in continua trasformazione, picchi di alti e fondi bassissimi, dai sentimenti alla normale routine quotidiana. 
"Chiedimi se sono felice!", provaci, ma adesso come adesso non so proprio rispondere, ciò che cerco più di tutto, credo si chiami... serenità.



mercoledì 9 aprile 2014

Thinking

"Soltanto i più forti fanno i conti con la solitudine, gli altri la riempiono con chiunque." [Vjollca Lika]




lunedì 31 marzo 2014

la gioia di ripartire fa a cazzotti con la consapevolezza di dover ricominciare da capo

Guardo questa gamba, la guardo ogni giorno... e sono incazzata.
In questi mesi sicuramente ho dovuto rivedere quelli che erano i miei obiettivi. Un giorno succede, nella corsa come nella vita, cambiano le cose senza preavviso (o magari, non ti sei solo accorto che stavi spingendo troppo) cambiano le carte in tavola e quelli che sembravano piccoli sogni sempre più vicini da raggiungere si allontanano e tu sei lì a guardarli e per quanto ti impegni non puoi far nulla. Una delle tante "stronze" lezioni di vita, che per quanto non sia questa una questione di vita o di morte (insomma ci sono cose molto più serie!), ti fanno cambiare direzione, una sterzata forzata, quando proprio non vorresti. Ma non fa niente, come successo altre mille volte mi rimbocco le maniche e ricomincio, con tutta la fatica che ne consegue accompagnata dalla sfiducia del vedermi ripercorrere gli stessi passi di quando avevo iniziato. Anche se sento tutto il peso di questo stop e del ripartire da capo, oggi la sola cosa che mi interessa veramente, per quanto riguarda questo argomento, è avere la possibilità di riprovarci e questo mi riempie il cuore di gioia. Sono felice e non lo so in quanto tempo e come arriverò ai miei obiettivi, ma so che lo farò con un passo alla volta e senza mollare mai! 

domenica 23 marzo 2014

Un'esperienza chiamata Maratona


Di nuovo dall'altra parte dell'arco, questa volta con molta più preparazione, uno studio attento del percorso, strategie con gli esperti, calcoli di spostamenti millimetrici sulle distanze, 3^ km, 13^, 37^, 42^, insomma più che fare la fotografa sembrava dovessi correrla io sta maratona! 
E non è forse vero che ho sognato di essere al posto dei tenaci podisti che hanno varcato l'arco di arrivo della 20^ maratona di Roma? (Per me sono super eroi mascherati da umani!)
Un'esperienza meravigliosa, di cui ho amato coglierne ogni piccolo particolare, i sorrisi, le persone bizzarre, le smorfie di dolore, le attese, la pioggia, la città eterna. Sono tornata a casa distrutta ma con il cuore pieno di gioia. Amo l'atmosfera che crea questo sport!





mercoledì 19 marzo 2014

a mio padre...

l'emozione in uno scatto...

I ricordi più belli di te sono legati alla domenica, alle tante domeniche che non vedevo l'ora arrivassero per passare finalmente del tempo insieme. Per me domenica significava papà.
Sei sempre stato un uomo piuttosto "duro", un uomo vecchio stampo, gli abbracci, le carezze sono arrivate solo con l'età, sono arrivate oggi, quando anche tu hai compreso quanto la vita sia fugace e sfuggente, prima non avevi tempo di fermarti a pensare.
Eppure so che hai il cuore tenero, i tuoi occhi ne sono lo specchio, so che dietro a quel modo duro di trattare le tue emozioni c'è sempre stato un uomo dall'animo buono, che ha deciso di farci arrivare il suo amore garantendoci tutto ciò di cui avevamo bisogno, un presente d'oro e un futuro sicuro. Lavorare per te significava prenderti cura della famiglia e farlo instancabilmente e senza sosta.
Non me la sento di colpevolizzarti e oggi vorrei solo poter tornare indietro e correrti incontro ad abbracciarti ogni qual volta potevo farlo e non l'ho fatto per orgoglio o per dispetto, urlartelo e dirti che ne avevo bisogno, oggi vorrei chiederti a gran voce quegli abbracci e quei baci mancati.
Un giorno smettiamo di chiederli e basta. I nostri genitori smettono di accorgersi di quanto ne abbiamo bisogno e ciò che non sono capaci o in grado di darci emotivamente arriva da qualche altra parte, cresciamo e ci allontaniamo... 
Ma poi (prima o poi), il giorno in cui ci si ritrova arriva sempre, a volte coincide con la perdita alle volte invece coincide con la paura reale della perdita. 
Non dimentichiamoci mai, che nonostante gli errori, un padre non ha mai smesso di portarti nel cuore e di proteggerti, dal giorno in cui sei nato, anche se a volte non è stato in grado di dimostrartelo.
Ti amo papà e sono tra i più fortunati ad averti ancora con me... auguri...

domenica 16 marzo 2014

Ciao Glenn

E così se ne va uno dei personaggi protagonisti della fotografia moderna, è morto all'età di 86 anni Glenn McDuffie, a Dallas in Texas, il marinaio che baciò la bellissima infermiera a Times Square (New York).

La fotografia scattata dal fotografo Alfred Eisenstaedt il 15 agosto del 1945 e pubblicata dalla rivista Life è molto più di un bacio rubato, rappresenta la fine dell'incubo e la resa del Giappone agli Stati Uniti. 

La gioia post bellica, la fine della seconda guerra mondiale, immortalata in un fantastico scatto che ha fatto la storia della fotografia. 
Come si fa a non notare la presa forte e tenace dell'uomo, quasi a voler "rubare" non solo un bacio ma l'intero corpo della donna, sexy, bella, in una posa perfetta che forse può sembrare non naturale, entrambi vestiti delle loro divise, divise che fino a quel giorno li hanno visti combattere, seppure in maniera diversa, per il loro paese.

Con lui se ne va uno degli ultimi romantici del dopo guerra... giovane e senz'altro tenace per l'epoca! 
Una delle coppie più famose al mondo, identità che sono rimaste segrete per lungo tempo, fino a quando la crocerossina Edith Shain scrisse al fotografo rivelandosi e prestandosi a diversi scatti nel corso degli anni, fino a spegnersi alla veneranda età di 91 anni.

“That man was very strong. I wasn’t kissing him. He was kissing me” - [Edith Shain]



Mentre l'identità dell'uomo rimase sconosciuta molto più a lungo, quando venne finalmente nel 2007 riconosciuta e approvata a discapito dei tanti "aspiranti marinai" in cerca di fama!

“I was so happy. I ran out in the street, and then I saw that nurse. She saw me hollering and with a big smile on my face. I just went right to her and kissed her…We never spoke a word, afterward, I just went on the subway across the street and went to Brooklyn.” [Edith McDuffie]

La forza della fotografia è proprio questa, lasciare immutata la forma a ricordarci e raccontarci la storia e le emozioni provate nel momento dello scatto.



giovedì 13 marzo 2014

Correre in rosa


Fatto per runisnow.blogspot.it, un bellissimo blog sulla corsa! www.runisnow.blogspot.it

Ho pensato che un video fosse il miglior modo per raccontare questa storia. Un video che racchiude espressioni, sorrisi, gioie e dolori. Donne che hanno un unico sogno in comune. A dimostrazione del fatto che se vuoi... puoi. Di sicuro la strada per realizzare il sogno è lunga e senz'altro piena di fatica, ma che soddisfazione arrivare fino in fondo!
Dedicato a chi non smette mai di crederci, qualunque sia l'obiettivo da raggiungere!

Buona visione!






giovedì 27 febbraio 2014

Avere e non avere...

"Ogni giorno prenditi del tempo per essere grato di ciò che hai. Potresti avere di più, ma anche molto meno." M. Uved

Questa frase è spiccata ai miei occhi oggi e proprio l'altra sera, mentre scrivevo il mio post sulla corsa, nella mia testa si era fatto spazio questo pensiero:
"Non c’è tempo di pensare a ciò che non puoi fare, vale la pena invece pensare a ciò che stai facendo e che ti trasmette ugualmente un mare di emozioni..."
Sembra una banalità, eppure ricordarselo ogni giorno ci rende sicuramente più liberi, più felici e meno in gabbia. Troppo spesso siamo chiusi nei "nostri" (inculcati???) canoni prestabiliti o a rincorrere qualcosa che non si può e che ci accompagna sulla strada per l'infelicità...
E così cerco di ripetermi... ama ciò che hai e cerca di volare libero, proprio come queste bolle.



mercoledì 26 febbraio 2014

Fotografia e corsa

Il mio punto di vista... fotografia e corsa. Un post che ho scritto molto volentieri  per Run is Now, un bellissimo blog sulla corsa! www.runisnow.blogspot.it


Cliccate sul link per visualizzare il mio articolo:







Per approfondire...
"Certo, se le si pensa prese singolarmente, non hanno molte caratteristiche in comune.
Una la si pratica avendo pazienza e aspettando, nella speranza di catturare “l'attimo”, il momento o impegnandosi a fare la fotografia “perfetta”, l'altra invece è fatica, è impegno costante, è il mettersi continuamente in gioco, superare i propri limiti e arrivare agli obiettivi preposti non restando mai fermi sulla linea di partenza.
Sono tante altre le differenze che si possono riscontrare, la fotografia è una forma di arte condivisibile attraverso delle immagini tangibili, che possono o non possono trasmettere emozioni a seconda di chi le osserva o della bravura del fotografo, la corsa invece per quanto condivisa con chi la ama o chi ti ama, è cmq qualcosa che non puoi tenere per le mani come una foto, un percorso più personale e sicuramente più introspettivo.
Eppure io non le vedo così opposte...
La passione, la mente e il cuore sono elementi comuni ad entrambe e imprescindibili.
Nella fotografia quanto nella corsa, ci sei solo TU e il tuo “lavoro” e nessuno può sostituirsi ai tuoi occhi (nel caso della fotografia) o alle tue gambe (nel caso della corsa).
Poi pensate alla libertà... entrambe la trasmettono. La corsa in un senso, la fotografia in un altro, ma la sensazione che ci arriva è quella!
Osservi una foto di un posto lontano, un posto sconosciuto, il viso o i tratti di una persona, le espressioni e corri via con la fantasia e in quel momento la tua mente spazia, va lontano. Poter fare, andare, arrivare, scoprire, viaggiare con la mente, con gli occhi e nella corsa anche con le tue gambe!"


sabato 22 febbraio 2014

Thinking...


"Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto..." - Vi presento Joe Black 


venerdì 21 febbraio 2014

Facciamo un salto insieme a Bologna...

Bologna in B&W

Un viaggio tra portici e scorci incantati. Una città che è entrata nel mio cuore per la bellezza che porta con sé. Ci vivrei? Non credo... ma di sicuro vale la pena scoprirne anche gli angoli più nascosti.