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venerdì 4 dicembre 2015

Il mio personale "percorso" ad Auschwitz e Birkenau

 
[Ad Auschwitz non c'era la neve...]
Ma il dolore entra nell'anima, urla nel silenzio, lo si può sentire e vedere in ogni angolo lasciando un senso di impotenza. La storia ci insegna, i libri ci spiegano, le persone ne parlano, ma vederlo dal vivo, "toccarlo", è un'altra cosa, è qualcosa che nessuno ci può raccontare.
Ho riflettuto a lungo sul fare o meno questo viaggio, sapevo che mi avrebbe toccata nel profondo ma mi sentivo pronta e invece a certe cose non lo si è mai.
Io provo a raccontarvelo così, con pochi scatti in bianco e nero e un unico solo scatto a colori che ha per me il significato di speranza, un bellissimo tramonto in un posto che lacera l'anima.

 
 
 

 
 

 
 



 



 



 



Birkenau - Polonia ore 15.42 @2015

 

mercoledì 9 aprile 2014

Thinking

"Soltanto i più forti fanno i conti con la solitudine, gli altri la riempiono con chiunque." [Vjollca Lika]




domenica 23 marzo 2014

Un'esperienza chiamata Maratona


Di nuovo dall'altra parte dell'arco, questa volta con molta più preparazione, uno studio attento del percorso, strategie con gli esperti, calcoli di spostamenti millimetrici sulle distanze, 3^ km, 13^, 37^, 42^, insomma più che fare la fotografa sembrava dovessi correrla io sta maratona! 
E non è forse vero che ho sognato di essere al posto dei tenaci podisti che hanno varcato l'arco di arrivo della 20^ maratona di Roma? (Per me sono super eroi mascherati da umani!)
Un'esperienza meravigliosa, di cui ho amato coglierne ogni piccolo particolare, i sorrisi, le persone bizzarre, le smorfie di dolore, le attese, la pioggia, la città eterna. Sono tornata a casa distrutta ma con il cuore pieno di gioia. Amo l'atmosfera che crea questo sport!





mercoledì 19 marzo 2014

a mio padre...

l'emozione in uno scatto...

I ricordi più belli di te sono legati alla domenica, alle tante domeniche che non vedevo l'ora arrivassero per passare finalmente del tempo insieme. Per me domenica significava papà.
Sei sempre stato un uomo piuttosto "duro", un uomo vecchio stampo, gli abbracci, le carezze sono arrivate solo con l'età, sono arrivate oggi, quando anche tu hai compreso quanto la vita sia fugace e sfuggente, prima non avevi tempo di fermarti a pensare.
Eppure so che hai il cuore tenero, i tuoi occhi ne sono lo specchio, so che dietro a quel modo duro di trattare le tue emozioni c'è sempre stato un uomo dall'animo buono, che ha deciso di farci arrivare il suo amore garantendoci tutto ciò di cui avevamo bisogno, un presente d'oro e un futuro sicuro. Lavorare per te significava prenderti cura della famiglia e farlo instancabilmente e senza sosta.
Non me la sento di colpevolizzarti e oggi vorrei solo poter tornare indietro e correrti incontro ad abbracciarti ogni qual volta potevo farlo e non l'ho fatto per orgoglio o per dispetto, urlartelo e dirti che ne avevo bisogno, oggi vorrei chiederti a gran voce quegli abbracci e quei baci mancati.
Un giorno smettiamo di chiederli e basta. I nostri genitori smettono di accorgersi di quanto ne abbiamo bisogno e ciò che non sono capaci o in grado di darci emotivamente arriva da qualche altra parte, cresciamo e ci allontaniamo... 
Ma poi (prima o poi), il giorno in cui ci si ritrova arriva sempre, a volte coincide con la perdita alle volte invece coincide con la paura reale della perdita. 
Non dimentichiamoci mai, che nonostante gli errori, un padre non ha mai smesso di portarti nel cuore e di proteggerti, dal giorno in cui sei nato, anche se a volte non è stato in grado di dimostrartelo.
Ti amo papà e sono tra i più fortunati ad averti ancora con me... auguri...

sabato 22 febbraio 2014

Thinking...


"Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto..." - Vi presento Joe Black 


venerdì 21 febbraio 2014

Facciamo un salto insieme a Bologna...

Bologna in B&W

Un viaggio tra portici e scorci incantati. Una città che è entrata nel mio cuore per la bellezza che porta con sé. Ci vivrei? Non credo... ma di sicuro vale la pena scoprirne anche gli angoli più nascosti.